ARRIVA L'ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE: OPERATIVO DAL 9 GENNAIO 2017 
Dal 9 gennaio 2017 è ufficialmente operativo l'ACF, cioè l'Arbitro per le Controversie Finanziarie, l'istituto creato presso la Consob (Commissione Nazionale per le società e la Borsa) a Giugno 2016 con l'obiettivo di risolvere in maniera stragiudiziale i contenziosi tra investitori ed istituti di credito. COS' È L'ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE?
L'istituto dell'Arbitro per le Controversie Finanziarie nasce con il decreto legislativo n. 130 del 2015, in attuazione della direttiva comunitaria 2013/11/UE, e si articola in un unico Collegio composto da un Presidente e da quattro membri, tutti con indiscussa competenza ed esperienza. 
Il suo compito è risolvere in maniera stragiudiziale i contenziosi che hanno ad oggetto la violazione da parte degli intermediari degli obblighi di informazione, diligenza, trasparenza e correttezza nei confronti degli investitori. 
L'adesione all'ACF da parte degli istituti di credito è obbligatoria, e può avvenire tramite l'invio da parte della società di un apposito modulo messo a disposizione dalla Consob oppure tramite le associazioni di categoria a cui le società partecipano.
QUANDO E COME FARE RICORSO ALL' ACF 
L'Arbitro per le Controversie Finanziarie può essere adito per contenziosi dal valore non superiore a 500.000 euro nei confronti di società non solo italiane, ma anche europee con succursale in Italia o extracomunitarie che operano con investitori italiani, regolarmente autorizzate dalla Consob.
La domanda può essere inviata direttamente dall'investitore in modalità online tramite il sito dell'ACF (fino al 2018 può essere inviata anche in formato cartaceo) e non è obbligatorio essere assistiti da un avvocato. Una volta ricevuta l'istanza, l'Arbitro decide se accoglierla integralmente o parzialmente, oppure rigettarla. In caso di accoglimento, decide nel merito e stabilisce anche l'eventuale risarcimento danni. Se la decisione dell’ACF non soddisfa le parti o non pone fine alla controversia, entrambe le parti sono libere di ricorrere alla conciliazione o procedere con l'instaurazione del procedimento giudiziario.
I VANTAGGI
Il ricorso all'Arbitro per le Controversie Finanziarie presenta due grandi vantaggi: è uno strumento di risoluzione stragiudiziale molto veloce, in quanto la decisione dell'Arbitro viene presa entro sei mesi dalla presentazione del ricorso, ed è un procedimento totalmente gratuito per l'investitore ricorrente.


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