L’Estetista è un tecnico specializzato nel trattamento del corpo a fini estetici, occupandosi di cure di bellezza, prestando il proprio operato per plasmare, correggere, prevenire o modificare gli inestetismi fisici, restituendo all’individuo oltre che l’aspetto desiderato, anche la fiducia in sé stesso.  

La professione di estetista può essere esercitata sia sottoforma di libero professionista che come lavoratore dipendente presso centri estetici, beauty farm, centri termali, profumerie con cabine estetiche, saloni per parrucchieri e prevede le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo prevalente è  di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti, avvalendosi di tecniche manuali e di tutte le apparecchiature di uso estetico compreso laser, luce pulsata, cavitazione ed ultrasuoni insieme all’utilizzazione di apparecchiature ad uso estetico l’applicazione dei prodotti cosmetici e potrà utilizzare tutte le nuove tecnologie in campo estetico.  L’estetista, inoltre, può collaborare con altri professionisti che operano nel suo stesso campo, quello del benessere e quindi anche per quanto riguarda la professione medica.

. Le principali mansioni che l’estetista può svolgere sono:

  • Esaminare l’epidermide della clientela e decidere in accordo con essa quale tipo di trattamento e quali prodotti applicare;
  • Depilare parti del corpo utilizzando varie strumenti come ad esempio pinzette, creme, cerette, raggi laser; 
  • Avere la capacità e l’esperienza per svolgere massaggi estetici, utilizzando creme e unguenti cosmetici; 
  • Truccare le clienti, utilizzando tecniche e prodotti per il make-up professionale; 
  • Svolgere attività di consulenza per consigliare prodotti e trattamenti utili per prendersi cura della propria pelle.

Per molti anni, la figura professionale dell’estetista è stata vista con molta diffidenza soprattutto per la mancanza di una regolamentazione che ne stabilisse le competenze ma con l’istituzione delle prime scuole autorizzate dalle Regioni, ci furono dei mutamenti e il 4 gennaio 1990 questa professione  venne regolamentata da una legge nazionale che ne definisca il ruolo e le competenze.  Dal 21 gennaio 2010, inoltre, venne presentata in Parlamento una nuova proposta di legge numero 3116/10  per la “Disciplina dell’attività professionale di Scienze Estetiche e Bionaturali”, in modo tale da dare una maggiore dignità alla categoria degli Estetisti e istituire un Albo nazionale nonché un Codice Deontologico Nazionale. La sostanziale novità della proposta di legge è relativa all’equiparazione della professione di estetista alle professioni tecniche professionali quali geometri e ragionieri, con un percorso scolastico di 5 anni dopo la scuola media e, dopo l’esame di Stato, con accesso all’Università. Per svolgere questa professione, è necessario che il candidato disponga del diploma di maturità e frequenti un corso biennale di formazione finanziato dalla Regione che preveda un minimo di 900 ore annue con le quali è possibile ottenere la qualifica professionale, seguite obbligatoriamente da 250 ore di tirocinio svolte presso un esercizio di estetica professionale autorizzato.  Il corso di formazione, solitamente, ha un’impostazione sia di tipo teorica che di tipo pratica e, tra le discipline insegnate ai candidati, è necessario che vengano incluse nozioni di cosmetologia, anatomia, fisiologia, chimica, dermatologia, massaggio estetico, trucco, visagismo, psicologia, cultura generale ed etica professionale. Durante le lezioni,inoltre, l’aspirante estetista apprenderà anche l’uso degli apparecchi elettromeccanici che risultano necessari a svolgere la professione. Dopo il biennio è possibile frequentare un ulteriore anno di specializzazione, che consente di ottenere l’abilitazione all’esercizio autonomo della professione, insieme ad un esame teorico-pratico ed un praticantato di 6 mesi, propedeutico per l’accesso all’Esame di Stato.
  In alternativa, è possibile che il candidato svolga un periodo di apprendistato e almeno un anno di lavoro a tempo pieno in qualità di dipendente presso un’estetista o uno studio medico specializzato o debba aver lavorato per almeno tre anni consecutivi presso un’estetista, a tempo pieno, in qualità di dipendente o collaboratore familiare, e successivamente aver frequentato un corso regionale di formazione di almeno 300 ore. Al termine di questi percorsi, per accedere alla professione di estetista, è comunque necessario superare un esame teorico-pratico che permetta di ottenere l’abilitazione professionale attraverso un esame di Stato comprensivo di tutte le materie ad indirizzo estetico per poter accedere all’Albo Nazionale degli Estetisti Professionali, istituzione che possa garantire i diritti e i doveri dei professionisti ad esso iscritti, rappresentando un forte deterrente per l’esercizio abusivo della professione estetica grazie anche all’art. 348 del Codice Penale che tutela le professioni e ne condanna l’esercizio abusivo. Con l’entrata del nuovo decreto legge, è stato, inoltre, costituito un Codice Deontologico Nazionale a cui tutti coloro iscritti all’Albo Nazionale dovranno sottostare. Risulta fondamentale,inoltre, per un estetista possedere alcuni requisiti come il rispetto per l’elemento umano, un atteggiamento positivo e una grande disponibilità al contatto umano ma soprattutto grande professionalità. È, inoltre, necessario che un bravo estetista disponga anche di capacità di analisi, autonomia decisionale, ottima manualità, senso estetico, facilità nei rapporti interpersonali, attenzione all’igiene nonché bella presenza.