Lo Chef è una figura professionale altamente qualificata che appartiene al mondo della ristorazione e risulta competente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione e la lavorazione delle materie prime per realizzare una pietanza. Questo professionista,inoltre, è responsabile della creazione del menù, dello sviluppo delle ricette e dell’intera sorveglianza della loro realizzazione da parte dei suoi collaboratori che dovranno essere formati dallo chef stesso per costituire una valida brigata di cucina che possa supportarlo nel migliore dei modi.
Lo chef è,quindi, il capo della brigata della cucina che dirige il personale e tutti coloro che risultano addetti alla preparazione degli alimenti. È necessario, inoltre, che lo chef abbia le capacità per sviluppare un menù completo, creando anche nuovi piatti, sappia determinare il prezzo di un piatto e il costo della relativa preparazione. E’ necessario, inoltre, che lo chef abbia le competenze per gestire gli approvvigionamenti e verificare gli ordini alimentare e coordini il lavoro della sua brigata, stabilendo anche i turni di lavoro e assegnando gli eventuali giorni di congedo. Lo chef mantiene anche uno stretto contatto con la direzione e con la reception della struttura. A seconda del ruolo svolto, esistono varie denominazioni che vengono date agli chef che lavorano in una cucina professionale:
- Executive chef, categoria che indica il grado più elevato tra gli chef. È colui che si fa carico delle responsabilità del mestiere e redige le dinamiche di servizio e le responsabilità di settore;
- Head chef o il capocuoco è una persona che svolge le stesse funzioni dell’executive chef ma è subordinato ad un grado inferiore. Lo chef prende eventuali decisioni nella preparazione del servizio di minore rilevanza come la gestione degli approvvigionamenti e la verifica degli ordini alimentari. È necessario, poi, che siano distinte due categorie di capicuochi: coloro che desiderano insegnare e coloro che, invece, preferiscono solo cucinare. Coloro che intraprendono l’insegnamento sono disposti a condividere la loro conoscenza, esperienza e competenza con chiunque dei loro allievi che desiderano imparare e approfondire la materia. Diverso, invece, è l’atteggiamento di coloro che hanno precisione assoluta nonché amano spassionatamente il cibo;
- Master chef o chef manager è un executive chef che dirige più ristoranti: solitamente, lavora nel locale di sua proprietà ma svolge anche mansioni riguardanti l’amministrazione di altre attività;
- Il sous chef è un ruolo che si pone al secondo posto nella brigata della cucina e può essere considerata come l’assistente esecutivo diretto dallo chef capo. In alcune imprese dei paesi anglofoni, il titolo può essere fornito a parecchi chef ausiliari e quindi è possibile che il titolo di sous chef sia caratterizzato da una gerarchia interna:
- Sous-chef tout court;
- Sous-chef senior ;
- Sous-chef junior.
Tutte e tre le figure si trovano in una situazione subordinata rispetto allo headchef e sono responsabili del lavoro svolto dagli chef subordinati;
- Celebrity chef, ovvero uno chef diventato famoso grazie alle apparizioni attraverso i mass media, specialmente in tv e sono spesso conduttori di rubriche o programmi di cucina.
- Chef-commis, cioè quello che potremmo definire uno chef apprendista;
- Les marmitons, lo chef casalingo che viene definito marmittone, una persona che ha imparato a cucinare in modo non convenzionale, quindi non percorrendo il corso ordinario per diventare chef ma ha le abilità culinarie superiori a quelle dei cuochi di mestiere. L’associazione internazionale degli chef “fai-da-te” Les Marmiton ha sette organizzazioni in cinque paesi: ogni organizzazione è limitata a 100 individui ma l’insieme dei membri è molto stimato.
Per intraprendere la carriera di chef bisogna innanzitutto considerare che non è una professione semplice e necessita di tanto lavoro e fatica, un lavoro che, però, svolto nel migliore dei modi può dare tante soddisfazione e soprattutto il nostro lavoro può essere ricompensato dai clienti. Considerando soprattutto la grande notorietà che hanno acquisito le professioni culinarie in questo ultimo periodo, sono stati creati diverse scuole di formazione che permettono di acquisire le nozioni necessarie per diventare uno chef professionale e favorire l’inserimento lavorativo dei suoi allievi mediante percorso formativi eccellenti e tirocini in strutture altamente qualificate e anche le scuole culinarie situate nei principali centri di cuisine del mondo come Parigi, San Francisco, New York e Tokio. I corsi di formazione solitamente sono a numero chiuso e le lezioni sono gestite da docenti professionisti. Inoltre, è possibile tramite questi moduli seguire laboratori e seminari e svolgere tirocini formativi da svolgersi in strutture altamente qualificate che sono dislocate sull’intero territorio nazionale. Per diventare chef, inoltre, è necessario avere alcuni requisiti di base come ad esempio la voglia di sperimentare le proprie ricette, essere molto creativi, avere voglia di imparare e di sacrificarsi per fare ciò che si desidera. È necessario, inoltre, che l’aspirante chef acquisisca esperienza sul campo: gli studenti, di solito, imparano attraverso l’esperienza sul campo e dovrebbero limitarsi a spiegare le loro idee e concetti: una volta acquisite una serie di competenze, sarà possibile lavorare per uno chef degno del suo nome.