Il broker finanziario è quella figura professionale che svolge il compito di intermediario per la vendita o l’acquisto nel mercato per conto dei propri clienti sia privati che enti pubblici come le grandi aziende.
La professione del broker finanziario si distacca fortemente da quello del broker assicurativo in quanto quest’ultimo svolge proprio il compito di mediatore tra il cliente e la compagnia di assicurazione, rivelandosi un vero professionista della finanza capace di individuare l’operazione che possa offrendo un servizio di consulenza che si sviluppa in assoluta autonomia dagli interessi delle assicurazioni in modo tale da assicurare al cliente estrema trasparenza che possa garantire ai clienti vantaggi in termini di guadagni. Questa professione si differenzia del broker finanziario in quanto la sua professione si delinea come un intermediario che ha il ruolo di vendere o acquistare nel mercato per conto di terzi un prodotto che viene ritenuto migliore e quindi si rivela maggiormente conveniente in relazione al rapporto qualità-prezzo per le esigenze del cliente. Il broker, poi, cerca di far guadagnare i propri clienti nella maniera più sicura possibile . Per svolgere questo mestiere, è necessario, poi, possedere una conoscenza molto accurata e vasta dei mercati finanziari a cui si affianca anche una notevole competenza economica che permette dunque di capire quali sono le tendenze dei mercati interni e internazionali.
Contrariamente a quanto si creda, per intraprende la professione del broker finanziario non necessariamente bisogna essere in possesso di una laurea, anche se questo titolo costituisce comunque un requisito preferenziale soprattutto se si è portati a scegliere economia e commercio e giurisprudenza. Una volta,poi, che si è in possesso di una laurea è consigliabile andare alla ricerca di un’attività di stage o tirocinio per testare le proprie abilità, dopodiché solitamente si intraprende un master o un MBA, ovvero un master in business and administration, considerato uno dei master più famosi in questo campo e in base ,poi al livello che si è raggiunto, è possibile intraprendere tre strade diverse:
- Il broker finanziario, ovvero il ruolo modello in cui ci si trova a lavorare in una compagnia internazionale ed è basato principalmente sull’abilità di far guadagnare il più possibile i propri clienti;
- II discount broker, un ruolo che si rivela comunque importante anche se si raggiungono guadagni limitati. Solitamente, si percepisce uno stipendio fisso e non in base alle commissioni che sono state generate come accade con la figura del broker finanziario. Lo scopo di questa professione è l’assistenza dei clienti senza dare consigli, quindi una professione basata principalmente più sul servizio che sul successo personale. Per svolgere questa attività, si deve essere a conoscenza delle più svariate tipologie di investimento, a differenza del broker che si specializza in determinate aree di investimenti;
- Infine, esiste il broker bancario, ruolo che ha il compito di assistere i clienti della propria banca.
Anche se sembrerebbe già una formazione adeguata, in realtà, il percorso per diventare broker finanziario è ancora lungo: per svolgere, infatti, questa professione servono delle qualifiche che possono essere acquisite sotto forma di esami; naturalmente più esami si ottengono migliore sarà la nostra posizione :
- The Serie 7: esame che viene gestito dalla FINRA (Financial Industry Regulatory Authority) e che permette di acquisire l’abilitazione per esercitare lo stoker-broker ovvero ad ottenere l’autorizzazione per vendere tutti i titoli e gli investimenti eccetto che nel settore immobiliare;
- The Series 63, un test concentrato quasi totalmente sulla gestione del capitale;
- The Series 65, esame che abilita all’utilizzo di piattaforme di management professionale;
- The Series 3, test che permette l’abilitazione della vendita dei contratti commodities futures ovvero dei contratti in cui ci si obbliga a scambiare una certa quantità di merce ad una data prefissata ed a un determinato prezzo fissato precedentemente durante la contrattazione;
- The Series 31, il test che permette l’abilitazione della vendita dei managed futures funds , cioè gli investimenti definiti alternativi che contribuiscono in maniera determinante ad ottimizzare il più possibile il profilo rischio e quello del rendimento di portafoglio dei clienti. Dopo aver completato tutti gli esami che ci interessa ottenere, ci si può registrare presso la FINRA/NFA e quindi iscriversi alla Securities Commission di ogni stato e quindi ottenere la piena abilitazione per esercitare la professione di broker finanziario.
Chi ha intenzione, poi, di intraprendere questa professione è necessario che abbia anche alcuni requisiti basilari, ovvero possedere una discreta capacità di management e coordinamento poiché è proprio grazie a questo che poi si potrà essere in grado di gestire e coordinare il portfolio dei clienti nonché le varie e relative attività finanziarie. Da non dimenticare poi, l’aggiornamento del professionista che dovrà avvenire in maniera continua e costante proprio per mantenersi aggiornato sulle ultime trends e poter consigliare al meglio i propri clienti verso nuovi guadagni, utilizzando le proprie conoscenze acquisite tramite gli studi.