Il Parrucchiere è una figura professionale, ormai necessaria nella nostra società, che si occupa di coloro che hanno necessità di curare i propri capelli.
Un lavoro che richiede tempo, passione e cura per sé stessi e per il cliente. Trattandosi di un vero e proprio consulente di bellezza, Il o la parrucchiere deve essere in grado di acconciare i capelli e fornire una serie di servizi sia di tipo pratico che di consulenza inserenti alla capigliatura così come avere le capacità di consigliare i propri clienti per quanto riguarda la pettinatura, il taglio e il colore che meglio si adattano al viso e alla personalità di ognuno. Il professionista, inoltre, può realizzare diversi operazioni come:
- Il lavaggio;
- Il taglio;
- Massaggi al cuoio capelluto;
- La colorazione;
- La permanente;
- La messa in piega;
- Le mesches;
- Trattamenti di bellezza come ad esempio maschere, frizioni, applicazioni di balsami e fiale rigeneranti ecc.
Il parrucchiere professionale, inoltre, deve essere responsabile della pulizia e dell’igiene del suo salone o in cui lavora: devono provvedere al regolare lavaggio, la cosiddetta bollitura, degli asciugamani, all’igiene e all’eventuale sterilizzazione degli strumenti che vengono utilizzati come le forbici, rasoi, pettini ecc.
Diventare parrucchieri professionali significa anche essere costantemente aggiornati sulla moda e sulle tendente del momento e conoscere i prodotti migliori per il trattamento dei capelli presenti sul mercato. A seguito dell’introduzione della legge del 17 Ottobre 2015, il parrucchiere professionale, all’interno del suo salone, può anche vendere prodotti riguardanti la salute dei capelli. Il professionista si deve occupare delle proprie clienti anche da un punto di vista puramente psicologico: succede spesso, infatti, che il parrucchiere si trovi ad ascoltare le/i propri clienti e consigliare l’acconciatura che meglio potrebbe valorizzare il viso delle clienti. Il parrucchiere professionale può lavorare sia all’interno di un salone di bellezza come dipendente, sia come libera professionista avviando un’attività indipendente e cercando qualche socio che possa ammortizzare con lei i costi: possibile è anche la possibilità di aprire un negozio in franchising.
Per diventare parrucchieri professionali non è un’azione semplice: infatti, non basta solo avere grande passione ma è fondamentale, per i candidati, seguire anche dei corsi di formazione specifici che durano alcuni mesi o addirittura anni. La legge entrata in vigore il 17 settembre 2005 disciplina l’attività di acconciatore secondo la quale per poter esercitare la professione di acconciatore occorre conseguire un’apposita abilitazione previo un esame di tipo teorico- pratico che venga svolto a conclusione di un percorso formativo: condizione necessaria per intraprendere questa carriera è avere assolto l’obbligo scolastico. In particolare, per diventare parrucchiere professionale è necessario scegliere uno tra i percorsi professionali suggeriti che hanno tutti la durata di tre anni:
- Realizzare due anni di corso di formazione e un anno di specializzazione o stage da svolgere presso un’azienda di acconciature;
- Svolgere un percorso di inserimento della durata di tre anni presso un salone di bellezza e seguire un apposito corso di formazione teorica;
- Svolgere un periodo di attività lavorativa qualificata di un anno che deve essere preceduto da un rapporto di apprendistato.
I corsi di formazione proprio per abilitare i candidati a diventare parrucchiere professionista sono presenti in tutta Italia : basta scegliere la regione o la provincia desiderata, seguire il corso per la durata stabilita dalla legge, ottenendo una formazione su questi argomenti:
- Esame delle forme viso- corpo- pettinatura, esame del capello e del cuoio capelluto e il Lavaggio dei capelli;
- Massaggi, impacchi e frizione nonché taglio dei capelli con le forbici;
- L’utilizzo della macchinetta (la tondeuse) e la colorazione e la decolorazione dei capelli;
- Il trattamento delle parrucche e dei posticci, prendendo le misure esatte da fornire al posticheur, ovvero lo specialista che li realizza e ne conoscono i metodi fabbricazione;
- Le responsabilità della pulizia, dell’igiene del salone e come provvedere al regolare lavaggio, la bollitura;
- Diventare buoni consiglieri in merito all’acquisto dei vari prodotti cosmetici e si occupano della vendita;
Per quanto riguarda i requisiti necessari, è necessario che l’aspirante parrucchiere professionale abbia una predisposizione al contatto con il cliente, sia gentile, abbia buona cura del cliente e buona manualità, abbia molta creatività e buon gusto nonché interesse per la moda e le tendenze e sia dotata di buona resistenza fisica e resistenza allo stress nonché abbia conoscenza delle lingue straniere, in particolare della lingua inglese e francese. Per quanto riguarda le conoscenze sul mestiere, è necessario che il parrucchiere abbia conoscenze tecniche approfondite di anatomia e la patologia del capello, di chimica, di cosmetologia e delle normative igienico-sanitarie del settore.
Nonostante la crisi economica che imperversa nella nostra società, la professione di parrucchiere professionale non aver subito ricadute: il mercato del lavoro, infatti, è alla ricerca costante di figure professionali specializzate come il parrucchiere professionista.