Il Perito Tecnico è colui che ha acquisito il diploma in perito tecnico. Solitamente, le specialistiche più diffuse per questa tipologia di studio ricordiamo il perito tecnico industriale, il perito tecnico aereonautico e il perito tecnico commerciale.
Una volta superato il biennio comune prima dell’esame da sostenere per passare al triennio successivo in cui il candidato sceglierà a seconda della preferenza della specialistica, possiamo descrivere le varie specializzazioni nonché le mansioni che andrà a svolgere come:
- Il perito tecnico agrario che, attraverso la certificazione del titolo, andrà a configurarsi come perito agrario ovvero un tecnico polivalente che svolge compiti che vanno dalla conduzione di aziende agricole all’assistenza tecnica, alla consulenza nel settore agroalimentare;
- Il perito tecnico in arti fotografiche e grafiche, il professionista che è in grado di utilizzare correttamente gli apparecchi fotografici e cinematografici di ripresa, esposimetri, ingranditori, proiettori fissi ed animati. Inoltre, deve conoscere i procedimenti chimici ed ottici di stampa, di ritocco, di ingrandimento nella fotografia nonché i procedimenti fotomeccanici per l’ottenimento dei chichés a tratto e a retino e le applicazioni all’offset per rotocalco e per serigrafia;
- Il perito tecnico chimico, il professionista in grado di svolgere la professione di tecnico di laboratorio di analisi adibito a compiti di controllo nel settore chimico, meccanico, merceologico, biochimico, farmaceutico, chimico-clinico, bromatologico, ecologico e dell'igiene ambientale, il tecnico addetto alla conduzione e al controllo degli impianti di produzione e operatore nei laboratori scientifici di ricerca;
- Il perito tecnico aeronautico, ovvero il diplomato in un istituto tecnico che potrà decidere poi del suo futuro, scegliendo come professione di svolgere l’assistenza alla navigazione aerea;
- Il perito nautico, ovvero quel professionista che svolge le perizie nautiche, accertamento tecnico che risulta di fondamentale importante sia nelle controversie legali dove, oltre ad individuare l’entità del danno, è necessario determinare soprattutto la causa e la responsabilità dei fatti accaduti in modo tale da poter determinare l’effettivo stato d’uso in cui si ubica un’ imbarcazione;
- Il perito aziendale, ovvero il professionista che svolge il compito di intermediazione tra le aziende in modo tale poter creare o scindere accordi commerciali;
- Il perito per il turismo, ovvero il professionista che è occupato nelle agenzie di viaggi ed in compagnie di trasporto, collabora con tour operator o trova impiego in strutture ricettive o società che organizzano congressi nonché in enti per il turismo, in musei ed in altre tante realtà che ruotano attorno all’accoglienza turistica;
- Il perito tecnico economo-dietista, ovvero l’operatore polivalente e flessibili in grado di inserirsi tramite le proprie competenze nei servizi sociali a dimensione comunitaria. In particolare, la sua specifica preparazione scientifica in campo nutrizionale consente di sensibilizzare i singoli e la collettività per promuovere la corretta alimentazione ed elaborare diete personalizzate per prevenire malattie.
Il perito tecnico con le sue varie specializzazioni potrà decidere di lavorare sia come libero professionista che come dipendente in aziende di vario genere.
Per diventare perito tecnico è necessario che il candidato consegua il diploma di istruzione tecnica, il titolo di studio che ha valore legale e che è possibile conseguire al termine di un corso di istruzione secondaria superiore ad indirizzo tecnico di durata quinquennale. Il percorso di perito tecnico, solitamente, è composto da un biennio in cui verranno trattate le discipline di carattere generale più un triennio in cui verranno analizzate maggiormente le materie tecniche a seconda della specializzazione scelta dal candidato. Non è possibile definire un profilo preciso di un perito tecnico in quanto, come già precedentemente detto, le classi specialiste che caratterizzano questo percorso di studio sono molte e , quindi, come tali, avranno bisogno di competenze e requisiti diversi e variegati. Necessari, comunque, per far risaltare il proprio profilo rispetto ad altri candidati saranno la conoscenza approfondita dell’informatica nonché dei software utili per svolgere al meglio la propria professione come ad esempio programmi di scrittura, di calcolo e di database. Caratteristica, inoltre, necessaria è la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto delle lingue referenti all’Unione Europea come l’inglese e il francese in quanto rappresentano un ottimo punto a favore nel caso in cui si dovesse svolgere una professione che necessita di condurre rapporti con l’estero o comunque comunicare con individui di altre nazionalità alla nostra. Risulta, inoltre, necessario l’ottima conoscenza della lingua italiana, la capacità di lavorare in team, la serietà e la capacità di mantenere e portare avanti i compiti assegnati. Qualità sicuramente da non trascurare, poi, è l’acquisizione di molta esperienza che dovrà essere coltivata ed acquisita attraverso tirocini, incontri di lavoro, stage e corsi di formazione a seconda della specialistica scelta e che porterà il perito tecnico a raggiungere posti di lavoro ambiti e solitamente ben retribuiti secondo il livello di retribuzione europea e le normative vigenti.